GIORGIO DE FINIS | SINGOLARITÀ E CO-CREAZIONE. IL RUOLO DELL’ARTE NELLA COSTRUZIONE DELLA CITTÀ

 

 

Prefazione di Orazio Carpenzano 
Collana l’ecosistema dell’arte 
a cura di Giorgio de Finis 
 
Il libro 
«Il ruolo dell’arte nella costruzione della città, che fa da sottotitolo a questo volume, evoca un dialogo profondo tra estetica e spazio urbano non confinabile a una mera interpretazione funzionale dell’arte, ma ne delinea invece una funzione strutturante: l’arte agisce attivamente nella morfogenesi della città, ne altera forma e identità. Giorgio de Finis incarna in modo emblematico questa trasformazione della curatela in pratica artistica, urbana e politica» (Orazio Carpenzano); «L’utopia torna a essere un orizzonte praticabile, una dimensione quotidiana esercitata attraverso “una prassi artistica che si sporca le mani”, capace di sollecitare inedite configurazioni e indurre trasformazioni di carattere radicale e rivoluzionario» (Silvia Pujia); «Giorgio de Finis è un antropologo singolare» (Franco La Cecla). 

L’autore 
Giorgio de Finis (Roma, 1966) è antropologo, artista, curatore indipendente, inventore di dispositivi relazionali ad alta partecipazione. Da anni con i suoi progetti contribuisce alla ridefinizione dell’istituzione museale e alla realizzazione di una città più giusta, plurale, inclusiva. Ideatore e curatore del MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia, nel biennio 2018-2019 ha diretto il MACRO Museo di arte contemporanea di Roma con il progetto sperimentale MACRO Asilo (il museo ospitale). Dal 2020 dirige il Museo delle periferie, sotto l’egida dell’Azienda Speciale Palaexpo. È direttore artistico di IPER festival delle periferie di Roma (alla sua quinta edizione). È Presidente di Tevereterno, l’associazione che da vent’anni lavora alla creazione di una piazza per le arti affacciata sul fiume Tevere. Ha fondato e diretto numerosi periodici, tra cui ricordiamo “Il mondo 3. Rivista di teoria delle scienze umane e sociali”. Ha svolto attività didattica e di ricerca presso atenei italiani e stranieri.