MASSIMO CANEVACCI | PIGNETO. PERIFERIA CENTRALE

 
 
          
 

collana I libri del RIF Museo delle Periferie
a cura di Giorgio de Finis


 
 
Il libro

«A volte stare nel Pigneto mi spinge a immagi- nare che posso – o potrei – stare ovunque. Pi- gneto è dappertuttità».
  

Massimo Canevacci, etnografo e antropolo- go, è stato professore di Antropologia culturale presso la Facoltà di scienze della comunicazio- ne presso l’Università Sapienza di Roma e, suc- cessivamente, docente presso l’Istituto di studi avanzati dell’Università di San Paolo in Brasile. È noto per i suoi preziosi contributi agli studi sulle culture native come i Bororo e gli Xavante del Brasile centrale, le metropoli contempora- nee, le trasformazioni contemporanee della co- municazione e delle arti digitali. Tra i suoi ultimi lavori: Minima Viralia. La solitudine non solita- ria di un antropologo in quarantena (Rogas 2020) e Culture extreme. Mutazioni giovanili tra i corpi della metropoli (DeriveApprodi 2021).