Il libro
Questo volume propone una riflessione sul futuro del- la capitale e, più in generale, sul destino delle grandi metropoli contemporanee. Attraverso un percorso che intreccia teoria urbanistica, analisi del territorio e pro- poste progettuali, gli autori interpretano Roma come una città in trasformazione, composta da frammenti urbani, infrastrutture, paesaggi e spazi aperti che at- tendono di essere riconnessi in una nuova figura metropolitana. La metafora guida è quella del kintsugi, l’antica tecnica giapponese che ricompone con l’oro le fratture di una ceramica: allo stesso modo, le discontinuità della città – periferie, vuoti urbani, margini infrastrutturali, territori residuali – possono diventare occasioni di relazione e di progetto. Il libro propone quindi una visione di Roma come “metropoli porosa”, in cui il ruolo dei vuoti, delle reti ecologiche e della mobilità dolce diventa fondamentale per costruire nuove connessioni tra le diverse parti della città. Attraverso concetti come costellazioni urbane, nodi di urbanità e infrastrutture ambientali, emerge l’idea di una città policentrica e dinamica, capace di rigenerarsi nel tempo e di restituire centralità agli spazi pubblici e alla dimensione collettiva dell’abitare. Più che un piano definitivo, viene delineato un processo aperto di trasformazione, in cui architettura, paesaggio e società possano cooperare per immaginare una metropoli più sostenibile, inclusiva e consapevole della propria storia.
Gli Autori
Pepe Barbieri è architetto e docente di Progettazione architettonica presso la Facoltà di Architettura di Pescara. Tra i fondatori della società scientifica ProArch, ha dedicato le sue ricerche ai processi progettuali e alle trasformazioni dell’abitare metropolitano, pubblicando numerosi saggi e volumi sull’architettura contemporanea e sul rapporto tra città e territorio. Alessandro Lanzetta è architetto, fotografo e professore associato alla Sapienza Università di Roma, do- ve insegna Progettazione architettonica e Teoria della ricerca architettonica contemporanea. Le sue ricerche indagano il rapporto tra architettura e metropoli mediterranee; i suoi lavori sono stati esposti in istituzioni e musei internazionali, tra cui il MAXXI e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.