JOSÉ CALDERÓN | PENSARE AI MARGINI URBANI COME CENTRALITÀ POPOLARE
La lectio propone una riflessione sul concetto di centralità popolare, che è sia una proposizione epistemologica quanto politica. Si cercherà di mostrare, da un’indagine etnografica condotta in una città deindustrializzatta, marginalizzata, del nord della Francia, cosa significhi che i territori periferici sono diventati centrali dal punto di vista delle classi popolari che li abitano.
ALTRI CONTENUTI NELLA STESSA CATEGORIA
107 elementi |
Vedi tutti »
Quando scriviamo in rete, ci sentiamo sempre “centro” o “periferia” di qualcosa. Se entriamo in una...
Le più attuali forme di consumo creativo degli spazi urbani si manifestano non già a cosciente discapito...
Nel 1951 il genio immaginifico di Vittorio de Sica e di Cesare Zavattini mostrarono al mondo una Milano...
Il tema proposto riguarda l’inversione dei contenuti e de valori urbani prevalsa nel Novecento, riassunta...
Di solito i giornalisti si accorgono delle periferie solo in due occasioni: quando votano al contrario di...
La crisi del coronavirus ci interroga pesantemente su cosa vuol dire vivere in città. La crisi nella quale...
ntermediare significa svolgere l’azione di arbitrare processi, che collegano media, mondi, comunità,...
Quali abiti o scarpe disegnati e realizzati negli anni Ottanta e ancora prima possono essere oggi...
Il programma New World propone una rassegna di video sperimentali che raccontano la città, come luogo...
Il programma New World propone una rassegna di video sperimentali che raccontano la città, come luogo...
Prima c’erano le città e subito dopo le periferie. Qual è il loro confine? Quella linea che cammina tra i...
È un gesto politico-poetico di urbanismo tattico esplorare i paesaggi umani di qualsiasi periferia,...