L’espece est à nous
L’espace est à nous
ma la citazione corretta del film è:
Le monde est à nous
[La Haine, Mathieu Kassovitz, 1995]
Sulla Luna è vietata la proprietà privata.
Sulla Terra, invece, gli spazi urbani sono contesi tra interessi, diritti e trasformazioni.
Come “reinventare” lo spazio pubblico?
Con quali strumenti?
>Adottare >Occupare >Ripensare >Rinominare >Riconvertire >Riabitare >Condividere >Aprire >Arretrare >Chiudere...
A quindici anni dal viaggio sulla Luna di Metropoliz, i protagonisti dell'occupazione abitativa romana che, anche grazie al sostegno dell'arte, hanno sottratto uno spazio urbano alla rendita immobiliare, promuovono un confronto sui cambiamenti e sulle sfide che stanno ridisegnando il futuro delle città. Oggi quell'area è destinata ad alloggi popolari e a un nuovo museo d'arte della Capitale. L'obiettivo è proporre una riflessione sugli strumenti e sulle strategie necessarie per affrontare le trasformazioni che stanno interessando le metropoli e contrastare le logiche estrattive che ne minacciano gli ecosistemi.
Nel corso della residenza si incontreranno (online e in presenza) esperti, artisti e collettivi politici con l’obiettivo di creare una mappatura e una cassetta degli attrezzi comune. La residenza si concluderà con un forum “demopratico” su piattaforma online (realizzato in collaborazione con cittadellarte Fondazione Pistoletto), dove tutte le realtà incontrate potranno discutere tra loro, firmando un manifesto condiviso.
Durante la residenza saranno organizzati incontri pubblici e una mostra.
La mostra si terrà al Schau Fenster Berlin dal 30 ottobre al 15 novembre 2026.
Events - Das Arty
Le fasi della residenza saranno filmate e montate in un video di restituzione finale.
Il progetto va inteso come la prosecuzione della ricerca e attivazione che da anni Goethe-Institut Roma, MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia, Museo delle periferie (Azienda Speciale Palaexpo), nGbK Berlin, Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo e più recentemente ARCH + (con la rete Ecological Future) portano avanti.
Referenti scientifici del progetto
- Giorgio de Finis, ideatore e curatore MAAM e direttore Museo delle periferie
- Irene Di Noto, Movimento per il diritto all'abitare/Metropoliz
- Christian Hiller, ARCH+Curatore e redattore
- Antonella Perin, direttrice programmi culturali Goethe-Institut Rom